Questo è il mantra di Avalokiteshvara, il mantra più recitato e conosciuto anche dai non buddhisti. Può essere recitato per lunghi periodi di tempo, sgranando il mala, il rosario buddhista, durante la vita comune o la meditazione.
Om Mani Padme Hum viene recitato per ottenere la liberazione, quindi la pace e la libertà dalle sofferenze, e si dice che sia così potente che anche un animale sentendolo otterrà una rinascita umana e quindi la possibilità di conoscere il dharma e raggiungere l’illuminazione. Il mantra non ha un significato letterale come frase compiuta, bensì hanno significato le sei sillabe che lo compongono. Continua>>
Il mantra “Om Mani Padme Hum”
Gayatri Mantra
Il Gayatri é una preghiera rivolta all’ Intelligenza Universale. Il suo scopo é quello di accendere il potere del discernimento per permettere all’uomo di analizzarsi e di rendersi conto della sua natura divina. É conservata come reliquia nei “Veda”, le più antiche scritture dell’uomo. Continua>>>
Il mantra “Om Namah Shivaya”
E’ il mantra universale che non contrasta con alcun altro; la meditazione più alta, la più potente, la più efficace. Non richiede conoscenze particolari ed è accessibile a chiunque. E’ stato sempre caldamente raccomandato da Babaji, ed è ormai diffuso in tutte le parti del mondo. Continua>>
Il mantra “OM”
Sia la Bibbia che i Veda sostengono che il suono o vibrazione primordiale è identico a quello che noi consideriamo come Dio, la vibrazione di vita, una realtà che è stata sperimentata ed espressa dai saggi di ogni epoca e luogo: Om fra gli Hindu, Logos nell’antica grecia Khalam Illa-Hi in Islam.
La parola OM ha quindi un significato che va oltre il suo semplice suono. Il mantra OM viene identificato con il divino suono primordiale, dalla cui vibrazione scaturisce la creazione dell’intero universo. Continua>>
Il beneficio dell’uso dei mantra
La ripetizione di un Mantra e’ un mezzo per aumentare la capacita’ di concentrazione. Alcuni maestri spirituali indiani sostengono che il significato e il contenuto del Mantra non devono necessariamente essere compresi da un aspirante, al fine di determinare l’effetto desiderato; che la pratica del Mantra da sola e’ sufficiente a ottenere il risveglio spirituale che ne costituisce lo scopo.
Di certo l’uso del Mantra purifica il subconscio e, anche se viene ripetuto meccanicamente, si verifica in ogni caso una certa purificazione. Ogni Mantra e’ pero’ per natura una forma di devozione che ha il Divino come sua forma ed essenza e la concentrazione sul suo significato consente un raggiungimento della meta ultima piu’ certo e piu’ rapido. I benefici della pratica del Mantra dipendono dal singolo soggetto come individuo, dal punto da cui e’ partito, da dove si trova adesso, da quali sono state le sue vite passate e dall’intensita’ e dal grado del suo desiderio. Continua>>