…sulle relazioni

Il genere se ci sono difficoltà nei rapporti col prossimo, a qualsiasi livello è assai utile mettersi nei panni degli altri per capire in che modo si reagirebbe alla stessa situazione.

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Tutti gli esseri con cui viviamo: la famiglia, gli amici, i superiori, i maestri…. hanno qualità e difetti insieme: è così!

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Qando ci paragoniamo ad altri dobbiamo apprezzare le loro qualità positive; quando ci guardiamo dovremmo cercare di riconoscere i nostri difetti e limitarli.

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Le liti e le discussioni sono naturali, ma quando vengono affrontate con il principio di perdonare e dimenticare, tali relazioni sono destinate ad avere pace e prosperità

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QUando si è realmente pazienti e tolleranti, il perdono giunge spontaneo.

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Non permettere che il comportamento degli altri distrugga la tua pace interiore!

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Non importa in quanti nemici ci si imbatta, non importa cosa loro facciano, non è importante chi siano. Nessuno di questi esiste indipendentemente dal nemico interiore. Finchè c’è attaccamento al “sè” ci sarà sempre anche “l’altro”. Nel momento in cui la mente è libera da questo, tutti i nemici sia interni che esterni scompariranno.

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Bagni di guarigione sotto le stelle dal 9 al 15 settembre .

rishistarSecondo  l’astrologia vedica e tibetana, c’è un gruppo di sette stelle, chiamate le stelle  ‘Rishi’ , che ‘appaiono’ una volta l’anno,  di solito a settembre. Quest’anno (secondo l’astrologia tibetana) le stelle Rishi saranno  visibili dal 9 al 15 Settembre.

Lama Dawa Rinpoche dice che, secondo la leggenda indù, queste stelle (chiamate Sapta Rishi – sette Rishi) erano  dei grandi saggi del passato, che, dopo la loro morte,  sollevatisi nei cieli, sono diventati queste stelle. Quando sono visibili nel cielo notturno, la loro luce è detto che abbia poteri di guarigione speciali in grado di trasformare tutta l’acqua in un nettare di guarigione. In genere, i medici tibetani e i guaritori mettono fuori dalle case dei secchi d’acqua  in questo periodo, quindi utilizzano questa acqua per fare i loro farmaci. Lama Dawa ricorda come Sua Santità Matrul Rinpoche – un grande medico tibetano – facesse bollire l’acqua fino a concentrarla, quindi utilizzava questa acqua per fare le pillole a base di erbe medicinali, o anche consacrava l’acqua con mantra di guarigione.

Un altro modo di beneficiare di questa acqua curativa è quello di fare il bagno in piscine, stagni o fiumi in questo periodo. Oppure, raccogliere l’acqua in secchi e usarla per bagnarsi. L’acqua – che si tratti di oceano, fiume, torrente, o l’acqua nelle piscine, è intrisa con le qualità curative delle stelle. Questa acqua può essere usata per fare tinture di guarigione, o da abbeverare animali domestici e annaffiare le piante.  Anche l’acqua nel nostro corpo può essere ‘benedetta’ e purificata da questa speciale energia di guarigione, esponendo il  corpo al cielo notturno, quando le stelle sono visibili. Si tratta di un momento particolarmente propizio per fare pratiche come il mantra Vajra Armor, che viene utilizzato per consacrare l’acqua, o il mantra del Buddha della medicina  e offrendo delle puje.

orsa maggioreL’Astrologo occidentale, Terry Nazon, ha dato questa informazioni sulle stelle Rishi:
Sono le stelle fisse dell’Orsa Maggiore, il Grande Carro. Sono sempre visibili … ma in quel periodo di settembre quando le costellazioni tra la fine del Leone e l’inizio della Vergine si trovano proprio sopra di noi nel cielo notturno … anche queste stelle Rishi sono più vicine e visibili sopra di noi alla nostra destra.  Se si desidera “ricaricare” ​​l’ acqua, abbiate cura di metterla  dove possa ricevere la massima esposizione. Per esempio fate attenzione che nel vostro giardino non ci sia un albero che blocca l’esposizione all’Orsa Maggiore … e ricordate, siamo fatti per il 60% di acqua e nell’antica Kabbalah, il testo raccomandava di bagnare noi stessi in questo  “pioggia
planetaria”  come loro l’hanno chiamata.


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Aiuti per il Nepal

#‎Terremoto‬ ‪#‎Kathmandu‬: per chi volesse dare un contributo economico per aiutare i bambini della Tashi Boarding School, ma gli aiuti andranno a vantaggio di tutti e non solo della scuola che si trova nel cuore della città, vi segnalo i riferimenti bancari. I bambini stanno bene ma dormono in un campo vicino alla scuola all’aperto e iniziano a mancare cibo e acqua. I bambini sono coraggiosi e aiutano anche le altre persone. La situazione è drammatica a Kathmandu. I primi aiuti economici alla scuola sono stati inviati stamattina, quindi arrivano e sono utili.

Ecco i dati per fare il bonifico per quello che potete fare.

Intestatario: Associazione Culturale Tibetana
Nome banca: Banca Popolare dell’Emilia Romagna
Modena Agenzia 4
IT 95 C 05387 12904 00000 1622455
Causale:Donazione /terremoto in Nepal

Gli aggiornamenti sulla situazione alla pagina facebook della scuola

https://www.facebook.com/tashiwelfarecenter?fref=nf

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Bellissimo documentario!!!!!

Per vent’anni Jennifer Fox, documentarista pluripremiata, ha seguito con la sua cinepresa il grande maestro tibetano Chögyal Namkhai Norbu e suo figlio Yeshi, nato in Italia.Questo lungometraggio racconta l’avvincente storia intima del maestro reincarnato e dell’ostinata riluttanza di suo figlio a seguire le orme del padre. Rinpoche è fuggito dal Tibet nel 1959 e si è stabilito in Italia, dove si è sposato e ha avuto due figli, di cui Yeshi è il primogenito. Yeshi è stato riconosciuto come la reincarnazione di un famoso maestro che morì dopo che i cinesi invasero il Tibet. Ma Yeshi è cresciuto in Italia e non ha mai voluto avere a che fare con questo lascito. Non ha voluto essere un Maestro come suo padre, né tornare in Tibet, al monastero della sua reincarnazione, a conoscere gli studenti che lo aspettano sin dalla sua nascita. Ha sognato una vita normale, lontana dalle orde di devoti che hanno sempre circondato il padre. Questo conflitto tra padre e figlio ha il sapore della storia universale, si immette nel tema narrativo classico dell’eredità familiare. Mentre la storia va avanti, vediamo Yeshi maturare dai 18 ai 38 anni, e Rinpoche che dall’apice dei suoi 50 anni approda alla vecchiaia e alla malattia dei suoi 70. Ma, mentre il tempo va avanti, padre e figlio cominciano a cambiare, dando a My Reincarnation l’ampiezza e la profondità del grande dramma.

http://muvi.es/w4797/298102

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dalailama8È più facile meditare che fare effettivamente qualcosa per gli altri. La mia sensazione è che limitarsi a meditare sulla compassione equivale a optare per l’opzione passiva. La nostra meditazione dovrebbe creare la base per l’azione, per cogliere l’opportunità di fare qualcosa.
(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

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